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Come riconoscere piante, animali, guide ad alcune escursioni, esperimenti, curiosità e tanto altro
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Il gatto (felis silvestris catus) è sicuramente uno degli animali che noi più conosciamo sopratutto perchè è uno degli animali domstici preferiti , ma facciamo un saltino anzi un grande salto indietro nel tempo per conoscere gli antenati del gatto: il primo gatto selvatico risale all’ era terziaria ( circa cinquanta milioni di anni fà ), poi circa seimila anni fà si è abituato a vivere nelle case per cacciare i topi ( Il gatto in Egitto era sacro proprio perché cacciava i topi che mangiavano il raccolto, gli egiziani lo adoravano talmente tanto che una volta morto lo imbalsamavano, lo mummificavano, lo mettevano in un sarcofago che mettevano nelle tombe dei ricchi cittadini o dei re. Circa nell’ undicesimo secolo il topo nero arrivo in Europa, quindi il gatto divenne sempre più apprezzato purtroppo nel tredicesimo secolo il gatto fu usato per riti pagani, e i sacerdoti arrivavano fino ad impiccare e torturare i poveri gatti perché per loro il gatto aveva dentro di se il maligno. Con la morte di parecchi gatti i topi ripresero l’invasione dell’ Europa, Ma per fortuna nel diciottesimo secolo i gatti hanno ripreso ad essere adorati perché respingevano i topi.
Una gatta ha bisogno di un territorio grande un ettaro al massimo mentre il territorio di un gatto arriva fino a dieci ettari, ogni gatto delimita il suo territorio con l’urina che vuol dire “ Proprietà privata vietato l’accesso “ ma molte volte l’urina viene ignorata e così scoppiano le lotte tra i gatti.
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L’orso bruno appartiene alla famiglia degli Ursidi il suo nome scientifico Ursus arctos. Questo mammifero onnivoro è diffuso nella parte settentrionale del Nord america e in gran parte in Europa ed Asia. L’orso bruno ha il pelo molto folto e di colore marrone, la sua coda è solitamente lunga 10-12cm. L’orso bruno si nutre principalmente di vegetali ( Radici funghi ecc. ), ma si nutre anche di altri animali ( Pesci e piccoli mammiferi ). Il peso minimo di un orso bruno è 130 kg mentre il suo peso massimo è 700 kg. Nonostante il suo peso un orso bruno può raggiungere uno velocita di circa 56 chilometri orari.
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L’orca appartiene alla famiglia delle Delphinidae, il suo nome scentifico è Orcinus orca, il nome orca gli fu dato dai Romani. L’orca ama i posti freddi soprattutto in estate ma è diffusa lo stesso in tutti i mari e oceani. La stima degli individui di orca presenti nel mondo parlano di 100.000 esemplari di cui tra i settanta ottanta mila vivono nell’ Artide. Si dice che l’orca sia pericolosa ma gli attacchi avvenuti a esseri umani si sono presentati solo in cattività nei parchi marini. L’orca e l’animale più grande della fammiglia delle Delphiniade. Il peso massimo di un orca maschio per adesso misurato e di circa 5600 Kg mentre quello della femmina di 3800 Kg. La lunghezza massima di un orca è di circa 9 metri. Le pinne pettorali dell’ orca sono arrotondate, invece le pinne dorsali del maschio sono triangolari mentre quelle della femmina a falce ( E proprio questa diferenza che distingue un orca maschio da uno femmina.
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Gli alberi e piante sono esseri intelligenti e ... musicisti? Si e così, voi sapete di certo che dentro gli alberi scorre la linfa, ebbene quando essa scorre crea una musica, musica sì ma non musica qualunque musica vecchia, infatti questa musica creata dagl alberi esisteva già milioni e milioni di anni fà. Non ogni albero o pianta produce la stessa musica ne producono diversi a seconda della linfa, prendiamo come esempio un castano una linfa molto liquida che scende fluida quindi la musica sarà abbastanza veloce, invece piante come l’aloe vera che hanno una linfa gelatinosa quindi la musica sarà più lenta. Inoltre la musica di albero o pianta cambia se una persona carezza una foglia, o qualcuno si avvicina correndo oppure una persona che l’albero conosce si avvicina. Gli alberi ci riconoscono non vedendoci ma la loro linfa e l’acqua nel nostro corpo interagiscono così l’albero si accorge e cambia tono di musica.
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Il melo appartiene alla famiglia delle rosaceae, può raggiungere 8-10 metri di altezza. Questo albero fa di frutti ovali di colore rosso chiamati mele, questi frutti vengono usati per fare marmellate succhi, sidri, frullati ecc., le sue foglie sono di un verde intenso e seghettate sui bordi, il fiore del melo è color bianco rosato composto solitamente da cinque foglioline. Oggi il melo viene coltivato intensamente in Europa, in Cina, negli Stati uniti e in Russia. Il melo è molto resistenete al freddo infatti è capace di sopportare - 25 °C, anche se preferisce climi più caldi.
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